Alternanza Scuola Lavoro

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RETE TERRITORIALE PER L’ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

Elaborazione di un modello per la gestione e la valutazione dei percorsi in Alternanza Scuola Lavoro

Cos’è la

Rete Territoriale per l’Alternanza Scuola Lavoro?

È la rete che 6 Istituti Scolastici Superiori delle Province di Ferrara e Bologna hanno attivato per individuare un modello comune di erogazione e valutazione dei percorsi di Alternanza Scuola Lavoro che vedranno coinvolti i propri studenti. Gli Istituti sono:
  • Istituto di Istruzione Superiore “F.lli Taddia” di Cento (FE) – capofila
  • Liceo classico “G. Cevolani” di Cento (FE)
  • Istituto di Istruzione Superiore “Archimede” di San Giovanni in Persiceto (BO)
  • Istituto di Istruzione Superiore “Marcello Malpighi” di Crevalcore (BO)
  • Istituto di Istruzione Superiore “G.B. Aleotti”- “Dosso Dossi” di Ferrara (FE)
  • Liceo scientifico “Roiti” di Ferrara (FE)

Cos’è l’Alternanza Scuola Lavoro?

 

 

Quali opportunità
per studenti e imprese?

 

Quali sfide per le scuole?

 

 

 

Cos'è il progetto
Elaborazione di un modello di gestione e valutazione dei persorsi in Alternanza Scuoal Lavoro? 

La L. 107/2015 “Buona Scuola” ha reso obbligatoria l’Alternanza Scuola Lavoro per tutti gli studenti della Scuola superiore: a partire dal 3° anno, indipendentemente dal tipo di istruzione prescelta, tutti gli studenti svolgeranno pertanto parte del loro percorso di studi – 200 ore per i Licei, 400 ore per gli Istituti Tecnici e Professionaliin attività integrate scuola/impresa, con la collaborazione di soggetti pubblici e privati.

Nelle intenzioni della Legge, la maggiore integrazione tra scuola e impresa e la valorizzazione di quest’ultima come ambiente di apprendimento, porterà importanti benefici in termini acquisizione di competenze trasversali e pratiche e orientamento degli studenti, occupabilità dei giovani al termine della scuola, riduzione dello scollamento tra domanda e offerta di capitale umano.

Definizione dei modelli pratici di erogazione dell’Alternanza, individuazione di un numero sufficiente di soggetti esterni disponibili ad ospitare gli studenti in mansioni coerenti con il loro indirizzo di studi, valutazione delle competenze da questi maturate nei contesti esterni  sono alcune delle sfide che gli Istituti Scolastici Superiori devono affrontare per dare attuazione – nell’ambito della loro autonomia - alla normativa.

 

Con la creazione della Rete Territoriale, i 6 Istituti Scolastici aderenti hanno fatto propria la proposta di progetto ideata da Centoform per supportare l'implementazione pratica dei percorsi di Alternanza Scuola Lavoro. Il progetto si articola in tre azioni:

  1. Creazione di un albo territoriale dei Soggetti ospitanti: l’albo conterrà informazioni pratiche utili a favorire l’incrocio impresa-studente, nel reciproco interesse
  2. Definizione di un modello di gestione dei percorsi, differenziato in funzione della durata dei percorsi stessi, utile a favorire la cantierabilità dei percorsi e una loro più facile leggibilità per le famiglie e per le imprese
  3. Elaborazione di un modello di valutazione delle competenze maturate dagli studenti nelle loro esperienze esterne, in grado di tenere effettivamente conto dei principi di integrazione didattica e di equivalenza formativa scuola-impresa
Quale contributo è richiesto al mondo del lavoro?

L’Alternanza Scuola Lavoro non pone obblighi alle imprese, ma richiede, per essere realizzata, che il mondo del lavoro faccia sistema intorno agli Istituti Scolastici del territorio, nell’interesse dei giovani e delle imprese stesse.

Se sei disponibile ad ospitare percorsi di Alternanza Scuola Lavoro presso il tuo luogo di lavoro, compila e rispedisci la Scheda Soggetto Ospitante: questo permetterà alle scuole di proporti uno o più studenti con un profilo coerente con le tue disponibilità e le tue esigenze.

 

Scarica la scheda di approfondimento dell'Alternanza  Scarica la scheda Soggetto Ospitante

PER INFORMAZIONI

Sabrina Fortini:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – Tel. 051/683.04.70; diretto 051/438.29.35